PIETRO MISMETTI

PIETRO MISMETTI

Dati anagrafici

Nome e Cognome: Pietro Mismetti

Data nascita: 09/09/1924

Luogo nascita: Albino

Stato civile: Non conosciuto

Detenzione

Tipo deportato: Non conosciuto

Esito

Esito: Non conosciuto

Biografia

Pietro MISMETTI, nacque ad Albino (BG) il 9 settembre 1924, di professione panettiere. Nel 1943, quando stava per compiere 19 anni, venne chiamato per essere addestrato al servizio militare nel corpo degli Alpini, presso una caserma del Trentino Alto Adige. A seguito dell’armistizio venne catturato dai tedeschi e deportato in Germania. Il viaggio, su un treno merci, durò tre giorni e i ragazzi erano ammassati all’interno dello stesso vagone in condizioni disumane. Una volta arrivato a Berlino venne impiegato nei lavori forzati insieme ad altri commilitoni, con il compito di rimuovere le macerie e ritrovare i corpi dei civili, a seguito dei bombardamenti degli alleati sulla capitale tedesca. Le razioni di cibo erano veramente misere, ma per fortuna dopo i primi durissimi mesi lui e il suo gruppo entrarono nelle “simpatie” degli ufficiali tedeschi che li premiavano con qualche scorta di cibo in cambio di oggetti di valore, come macchine fotografiche, recuperati durante le operazioni di sgombero. Dopo l’ingresso degli alleati a Berlino, venne liberato insieme ai suoi compagni di prigionia e dopo un viaggio, durato circa tre mesi, percorso per lo più a piedi fece rientro a casa. Il 25 aprile 1949 sposò Carolina Marinelli dalla quale ebbe tre figli. Si spense l’11 agosto del 2013.