BORTOLO PEZZUTI

BORTOLO PEZZUTI

Dati anagrafici

Nome e Cognome: Bortolo Pezzuti

Luogo nascita: Costa Volpino

Stato civile: Non conosciuto

Detenzione

Tipo deportato: Non conosciuto

Numero matricola: 8973

Esito

Esito: Non conosciuto

Biografia

la vigilia di Natale del 1944 il diciassettenne di Costa Volpino fu massacrato a bastonate da un gruppo fascisti e portato in un campo di concentramento, dove fu ucciso pochi mesi dopo. Il ragazzo stava uscendo da un cinema con indosso un foulard rosso cucito dalla madre, quando un gruppo di fascisti della Legione Tagliamento gli chiese di toglierlo. Il suo rifiuto gli costò la vita: Pezzutti fu consegnato dopo alcuni giorni alle SS, fu internato a Bolzano e sventrato la notte di Pasqua dal «boia» Michael Seifert. Domenica di Pasqua. Nel Blocco Celle viene ucciso dalle guardie ucraine Otto Sain e Michael “Mischa” Seifert dopo giorni di sevizie il prigioniero Bortolo Pezzuti, di Costa Volpino (BG), matr. 8973. Aveva 18 anni ed era colpevole di aver tentato la fuga dal campo. Il Vescovo di Belluno Mons. Bortignon celebra la messa di Pasqua nel campo e distribuisce santini stampati per l’occasione ai prigionieri.