ALESSANDRO SANA

ALESSANDRO SANA

Dati anagrafici

Nome e Cognome: Alessandro Sana

Luogo nascita: Ponte San Pietro

Stato civile: Non conosciuto

Detenzione

Tipo deportato: Non conosciuto

Esito

Esito: Non conosciuto

Biografia

Sabato 16 luglio 2011 presso la sala consiliare del Palazzo Comunale si è svolta la cerimonia di consegna della medaglia d’onore al merito ad Alessandro Sana, riconoscimento ufficiale dello Stato italiano a colui che “durante la seconda guerra mondiale venne fatto prigioniero e deportato in Germania dove fu condannato ai lavori forzati”. A consegnare l’onorificenza è stato il Sindaco Valerio Baraldi, che ha ricostruito i momenti salienti della vita dell’illustre concittadino; presenti in sala i familiari con la moglie Iside Farina e i figli Pierpaolo, Mirella e Luca, i rappresentanti delle associazione d’arma, assessori, consiglieri comunali e cittadini di Ponte San Pietro; non ha voluto mancare nemmeno Angelo Abbiati, il marinaio novantunenne di Ponte decorato con una medaglia al valore e tre al merito, che si è complimentato a lungo con l’amico. Una medaglia che è la testimonianza di quello che Alessandro Sana, oggi novantenne, visse poco più che ventenne durante il secondo conflitto mondiale, periodo che tanti lutti e tragedie ha provocato anche a Ponte San Pietro. Primo di dieci figli, Alessandro Sana, classe 1921, fu chiamato ad assolvere il servizio militare nel giugno 1940 e nel 1942, con l’incarico di motorista, venne trasferito a Pola, in Istria. Nel 1943, in seguito all’armistizio di Cassibile, venne fatto prigioniero dai tedeschi e trasferito nel campo d’internamento di Stargard dopo cinque giorni di viaggio terribili; lì vi rimarrà sino al 1945, quando sarà lasciato libero dai tedeschi, messi in fuga dall’avanzata dei sovietici. Inizia così il suo lungo viaggio verso casa: Mar Baltico, Mare del Nord, Amburgo e poi un treno della Croce Rossa per il rientro.